Scavi di Alba Fucens

Colonia romana dal 303 a.C., Alba Fucens è un sito archeologico di straordinaria importanza che, per vastità e densità di reperti, si...

Colonia romana dal 303 a.C., Alba Fucens è un sito archeologico di straordinaria importanza che, per vastità e densità di reperti, si pone tra i più suggestivi del territorio italiano.

Secondo il modello urbanistico romano, l’abitato si sviluppa in quartieri rettangolari, impostati attorno a due vie principali incrociate (cardo e decumano massimo): via dell’Elefante e via del Miliario, nome derivato dal Miliario di Magenzio (350 a.C.), la cui presenza dimostra che la via Valeria attraversava la città.

Passeggiando lungo questa strada si incontrano i resti del foro, con triplice colonnato a sud, oltre il quale si trova la Basilica, che occupa tutto l'isolato tra Via del Miliario e Via dei Pilastri.

Proseguendo nella stessa direzione, troviamo il Macellum (mercato) con le relative tabernae (botteghe).

Poco oltre sono visibili i resti delle terme, a sud delle quali si apre il Santuario di Ercole, grande edificio porticato, da cui proviene la monumentale statua dell'Ercole Epitrapezios, ora esposta al Museo Archeologico di Chieti. In buono stato di conservazione l'anfiteatro, scavato nella roccia, e aperto alle estremità da due imponenti archi d' ingresso.

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