Castello e Mura

Ridotto oggi a rudere, il Castello di Tagliacozzo, sorto probabilmente su una precedente fortificazione italica si innalza sul monte...

Ridotto oggi a rudere, il Castello di Tagliacozzo, sorto probabilmente su una precedente fortificazione italica si innalza sul monte Civita, a guardia del territorio sottostante, dove, anche in antico, sorgeva l’abitato di Tagliacozzo.

Eretto intorno al XI secolo, il complesso quadrangolare con torrioni angolari e corte interna scoperta, è unito ad una piazza d’armi chiusa, estesa fino al ciglio del burrone. 

Parte integrante di un accurato sistema difensivo, il castello si collegava alla cinta muraria, chiudendo l’abitato a valle.

 

Le cinque porte d’accesso al borgo medievale sono ancora conservate: in asse Porta Romana e Porta Valeria; al fianco di Palazzo Ducale Porta San Rocco o Porta Pulcina, da cui partì l’ampliamento dell’abitato ad opera di Ladislao Durazzo. Nella parte più bassa del paese si incontra la Porta dei Marsi, anticamente conosciuta come Porta da' Piedi, (Porta Pee, nel dialetto autoctono) per la sua collocazione e curiosamente denominata con un toponimo estraneo alla storia del paese, dominato in antico dagli Equi. Chiude il perimetro Porta Corazza, eretta dalla parte del fiume Imele.

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