Parco e Palazzo Torlonia

Costruito da Alessandro Torlonia durante i lavori di prosciugamento del lago Fucino

Costruito da Alessandro Torlonia durante i lavori di prosciugamento del lago Fucino (1870-1875), il complesso è formato da una serie di edifici disposti a “C”, che lo identifica come “casa di campagna”.

Il Palazzo, in origine a tre piani, sormontati da una torretta orologio, venne gravemente danneggiato dal sisma del 1915 e ricostruito nel 1925 da Giovanni e Carlo, figli di Anna Maria Torlonia, unica erede del patrimonio del padre. Espropriata insieme al latifondo fucense, dopo la Riforma Agraria del 1950, la residenza divenne sede dell’Ente Fucino, poi A.R.S.S.A.: oggi ospita alcuni uffici della Regione Abruzzo.

Il parco, concepito secondo la tipologia del giardino ottocentesco, raccoglie una grande varietà di specie arboree e floreali. 

 

Tra gli altri edifici si segnala il Casino di Caccia, costruzione interamente smontabile, ideata per essere trasportata all’occorrenza in altre residenze. In questa sede il Principe Torlonia era solito esporre temporaneamente i reperti archeologici rinvenuti durante i lavori di prosciugamento del Fucino. Attualmente ospita il Museo della Civiltà Contadina.

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