Santi Giovanni e Paolo a Marano

Dalla posizione, su un’altura presso il paese, in stupenda posizione panoramica, si è ipotizzato che il culto per Giovanni e Paolo, i...

Dalla posizione, su un’altura presso il paese, in stupenda posizione panoramica, si è ipotizzato che il culto per Giovanni e Paolo, i fratelli martirizzati da Giuliano l’Apostata e protettori di Marano, fosse in origine praticato in una grotta.

Dopo il Mille, la prima costruzione, delle quale si hanno poche tracce, venne ampliata e decorata, come attestano tracce di pittura affresco sulle murature interne.

La facciata, liscia e austera, ingloba la torre campanaria. Sulla porzione restante, con coronamento orizzontale, si apre un oculo, al di sotto dal quale è posto il portale affiancato da due finestrelle quadrangolari. La presenza delle due lunette accostate sopra l’architrave del portale ha fatto ipotizzare che in origine l’edificio avesse due accessi.

L’interno, ad aula unica, è coperto da un soffitto ligneo a capriate.

Nel Seicento la Chiesa ebbe probabilmente un nuovo periodo si splendore: venne dotata di un altare, stile barocco, ora in parte compromesso.

 

La decorazione interna, seppure lacunosa, ci permette di ipotizzare un culto di antichissime origini.

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